Garçia Lorca
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Chi e' di scena ?

lorca2Garçia Lorca

di Elisabetta Centore

 

Poeta e Drammaturgo spagnolo, nasce a Fuentevaqueros (Granada) il 5 giugno 1898 e muore a Viznar il 19 Agosto 1936.

Studiò legge a Granada, dove si laureò nel 1923. A Madrid ebbe molti amici, specialmente tra i frequentatori del centro culturale Residencia de estudiantes: Dalì, Guillén, Bunuel, Alberti, Dàmaso. Profondamente legato alla terra andalusa, trovò i suoi canali espressivi, oltre che nella poesia e nel teatro, nella musica (con de Falla organizzò un concorso, o "fiesta", del cante jondo, il canto zingaresco della Spagna meridionale) e nella pittura (24 dei suoi disegni, di impronta post-cubista, furono esposti nel 1927). Nel 1928 fondò e diresse "El Gallo", rivista letteraria di Granada, di cui uscirono, nonostante il discreto successo, due soli numeri. Nel 1929-30 fu a New York, come studente della Columbia University, poi a Cuba. Nel 1932 il ministero della pubblica istruzione della repubblica, proclamata l'anno precedente, diede a Garçia Lorca l'incarico di organizzare un gruppo teatrale universitario, "LA BARRACA", che portando i classici nei piccoli centri, doveva contribuire a rinnovare la cultura del paese. Dopo un viaggio in Argentina e in Uruguay, nel Febbraio 1936, contribuì assieme ad Alberti e Bergamin, a fondare l'Associazione degli Intellettuali Antifascisti. Arrestato in circostanze oscure da un gruppo di estrema destra, nell'agosto dello stesso anno, all'inizio della guerra civile, viene fucilato dalla guardia civil.

Complessivamente, la creazione lorchiana copre un periodo non superiore a quindici anni. Dopo un libro di prose, Impresiones y paisajes (Impressioni e paesaggi, 1918) comparve la sua prima raccolta poetica, Libro de poemas (Libro di poesie, 1921) cui seguirono Canciones (Canzoni, 1927), Primo romancero gitanos, (1928), Poema del cante jondo, (1931), Llanto por Ignacio Sànchez Mejias (Lamento per Ignazio Sànchez Mejias, 1935), Primeras Caniones (Prime Canzoni, 1936, scritto nel 1922). Altre raccolte sono state pubblicate postume, tra cui Poeta en Nueva York (Poeta a New York, 1940) e Sonetos del amor obscuro (Sonetti dell'amore oscuro, stampato in edizione completa nel 1984.

Fra le opere teatrali ricordiamo El maleficio de la mariposa (Il maleficio della farfalla, 1919) Mariana Pineda (1925), La zapatera prodigiosa (Lcalzolaia ammirevole, 1930), Retablillo de Don Cristòbal (1931), Bodas de sangre (Nozze di sangue, 1933), Yerma (1934), Dona Rosita la soltera (Donna Rosita nubile, 1935), La casa de Bernarda Alba (1936). Sono usciti postumi El pùblico (Il pubblico, 1978) e Comedia sin tìtulo (Commedia senza titolo, 1978).

Nella poesia di Garçia Lorca si avvertono, spesso intrecciate e coesistenti, varie linee d'ispirazione e di espressione lirica: la musica e il canto, la sensibilità pittorica e coloristica, la tradizione popolare e la tradizione colta, la lezione di J.R. Jimènez e quella dei classici del secolo d'oro, il surrealismo "spontaneo" delle prime prove e quello "corretto" e già tanto corposo delle prove più mature. Via via una di queste linee sembra prevalere sulle altre, come quella della poesia gitana nel Poema del cante jondo o quella della poesia narrativa nel Romancero gitano, che poi confluirà ella poesia drammatica, ovvero nella forma teatrale vera e propria. Nel teatro, alcuni di questi elementi, stilizzati, divengono centrali: il mondo andaluso conferisce una tragicità di sapore arcaico a sentimenti primordiali, come l'onore, la gelosia, l'ansia di maternità (Yerma) o ad antiche consuetudini come l'imposizione della castità (La casa de Bernarda Alba).

Mercoledì 16 Febbraio 2011 18:01