Ugo Betti
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Chi e' di scena ?

 

ugo_bettiUgo Betti

 

 

di Elisabetta Centore

 

Poeta, narratore e autore drammatico italiano, nasce a Camerino il 4 Febbraio 1892 e muore a Roma il 9 Giugno 1953.

Esordì nel teatro col dramma La padrona, vincitore del concorso, bandito dalla rivista teatrale “La scimmia e lo specchio” e rappresentata con successo al Teatro Odescalchi di Roma nel 1927. Nel 1928 scrive La casa sull’acqua nella quale i motivi simbolici del primo dramma affiorano in un particolare clima ambientale. Al nostro teatro Ugo Betti ha dato, in 25 anni, più di 20 commedie, di valore diverso e varie nei motivi a cui si ispirano. Come in una partitura orchestrale ogni dramma si fonda su un tema centrale arricchito e completato da altri; le note psicologiche non servono tanto alla definizione di un carattere, quanto all’annuncio di una verità, assillante. Una tecnica liberissima, un dialogo allusivo, un’aria di mistero e di incubo che avvolge tutte, o quasi, le opere di Betti, la sua prosa limpida, eppure tutta accenni prudenti, discorsi indiretti, reticenze, sussulti violenti, aspri sfoghi, invocazioni disperate, che ha il suo precedente in quella di Pirandello, ma se ne distacca per l’alone verbale di cui sa involgersi. Molti echi di altri poeti s’incontrano di volta in volta nel teatro di Betti: ciò conferma la dinamica culturale dello scrittore e non pregiudica l’originalità del suo teatro.

Quest’anno la Compagnia Teatroantico ha deciso di portare in scena uno dei testi più suggestivi di Ugo Betti: La casa sull’acqua.

Dopo varie esperienze nel campo della commedia abbiamo voluto affrontare un tema assolutamente nuovo, sia dal punto della drammaturgia teatrale sia dal contesto scenico.

E’ la prima volta, infatti, che mettiamo in scena un Dramma, nel vero senso della parola, e la scelta di un autore cosi importante è la riprova che la sfida è soprattutto verso noi stessi, quali amanti di quest’arte universale che è il Teatro.

Ugo Betti rappresenta un teatro d’ispirazione pirandelliana dove la vita è combattuta tra un sincero senso tragico e il gioco intellettualistico dei concetti e della “parola” usata nel senso più alto.

IL TEATRO DI UGO BETTI

La padrona, 1927; La donna sullo scudo, 1927; La casa sull’acqua, 1928; L’Isola meravigliosa, 1930; Un albergo sul posto, 1933; Frana allo Scalo Nord, 1936; Una bella domenica di Settembre, 1937; Il cacciatore di anitre, 1940; I nostri sogni, 1941; Il paese delle vacanze, 1941; Notte in casa del Ricco, 1942; Il diluvio, 1943; Il vento notturno, 1945; Ispezione, 1947; Marito e moglie, 1947; Favola di Natale, 1948; Corruzione al Palazzo di Giustizia, 1949; Lotta fino all’alba, 1949; Irene innocente, 1950; Spiritismo nell’antica casa, 1950; Delitto all’Isola delle capre, 1950; La regina degli insorti, 1951; Il giocatore, 1951.

La Compagnia Teatroantico ha proposto per la Stagione Teatrale 2002-2003 La casa sull’acqua.

Messa in scena di ELISABETTA CENTORE. Interpreti Luca: FABRIZIO DI FILIPPO; Francesco: ERNESTO GHIONNA; Elli: SILVIA MORONI; Marta: DONATELLA TOMASELLI; Orsola: PAOLA MANSUETI; Benedetto: SERGIO PAGANI; Teresa: ROSANNA LAFORESE.

Fotografie di scena: ACHILLE LE PERA; Luci: CECILIA DI STEFANO.

Lunedì 14 Febbraio 2011 17:51