Cinema Italiano
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cardinale

VIAGGIO IN ITALIA...

 

IL CINEMA ITALIANO dalla A alla Z

 

2004

L'Associazione Teatroantico è lieta di presentare una grande Mostra sul CINEMA ITALIANO. Attraverso una macchina del tempo ideale viaggeremo a ritroso nel tempo attraverso una storia gloriosa, appassionante, piena di personaggi, di ricordi, di emozioni, di vite e di film.

Una mostra pensata come un album di ricordi da sfogliare, con le pagine disposte verticalmente in pannelli pieni di fotografie, locandine, fotobuste, brochures, immagini fisse ma anche immagini in movimento (rese attraverso montaggi video), con percorsi studiati per consentire pause, soste,ripensamenti, ritorni indietro, accelerazioni.Un percorso fluido e naturale, semplice e immediato nel quale si allineano i tanti titoli di nobiltà della nostra storia cinematografica. Vi trovano eco i movimenti, i filoni, i grandi movimenti del cinema italiano.

Il visitatore avrà modo di ricordare e/o conoscere i grandi registi italiani, da Antonioni a Zurlini; i grandi sceneggiatori, da Amidei a Zavattini; i grandi interpreti, da Anna Magnani ad Alberto Sordi.Divisa in alcune tappe fondamentali il pubblico potrà passare dal Cinema Muto ai Telefoni Bianchi; dal Neorealismo alla Commedia all'Italiana; dalla Hollywood sul Tevere fino ad arrivare ai giorni nostri.

Ecco allora susseguirsi le immagini di Cabiria (1914) di Pastrone, i volti delle celebri e divine attrici del muto: Francesca Bertini, Pina Menichelli, Leda Gys, Lyda Borelli, senza dimenticare la mitica Eleonora Duse nel suo unico film Cenere (1917) di Febo Mari.Con l'avvento del sonoro le cose cambiano. Si affaccia sulla scena un nutrito gruppo di attori, Ettore Petrolini, Gilberto Govi, i De Filippo, Gino Cervi, Aldo Fabrizi, tutti presi dal Teatro.Sono gli anni dei Telefoni Bianchi, gli anni in cui si affacciano al cinema grandi registi come Blasetti, Alessandrini, Camerini, De sica, Poggioli.

E' il trionfo del melodramma e del romanzo d'appendice, ma una rivoluzione è alle porte, il cinema abbandona i rarefatti e improbabili set per scendere nelle strade: nasce il Neorealismo,Rossellini e Visconti fanno scuola a cui si uniranno presto De Sica, De Santis, Zampa, Blasetti.Il nostro cinema è in continua evoluzione e dal Neorealismo si passa alla Commedia all'Italiana di cui Dino Risi, Pietro Germi e Mario Monicelli ne sono i maggiori esponenti; ma nell'italia del degli anni '50 e '60 c'è anche posto per le lacrime che ci regalano un duo d'eccezione come Amedeo Nazzari e Yvonne Sanson nel ciclo dei film di Raffaello Matarazzo, per altro campioni d'incasso. A farci ridere ci pensano Totò, Peppino De Filippo, Sophia Loren, Marcello Mastroianni, Alberto Sordi, Monica Vitti, Vittorio Gassman, Ugo Tognazzi, Gino Cervi, ecc.

Gli anni Settanta ci propongono invece un cinema di forte impegno civile, sono gli anni di Francesco Rosi, Pier Paolo Pasolini, Marco Bellocchio, Marco Ferreri, Ettore Scola, Antonio Pietrangeli, Gillo Pontecorvo.Ultima sezione è dedicata ai grandi film di Bertolucci, Ermanno Olmi, i f.lli Taviani fino ad arrivare ai nostri autori più recenti, Tornatore, Verdone, Muccino, Amelio, la Wertmuller, Castellitto, Ozpetek.La mostra ideata e curata da Giulio D'Ascenzo e Elisabetta Centore, in coprudizione con l'Isola del Cinema, si avvale della collaborazione ufficiale dell'Ente dello Spettacolo. L'organizzazione generale è curata da Cecilia Di Stefano.

1999

ROMA. Presso il Centro culturale Insieme per Fare e’ stata realizzata una mostra che ha reso omaggio al grande Cinema Italiano. La manifestazione, corredata da Cineforum, è stata ideata e curata da Giulio D’Ascenzo.

Lunedì 14 Febbraio 2011 19:59